La vellutata di zucca. La prima ricetta che preparo ogni Autunno non appena questo incredibile ortaggio ritorna. Perchè con una vellutata posso assaporarla per bene, senza troppi fronzoli. Perchè mi fa far pace col pensiero che l’estate ormai se n’è andata. E perchè è troppo buona, in tutti i modi!

Questa volta alla polpa dolce e pastosa della zucca ho aggiunto il brio dello zenzero (trovatemi un posto dove stia male…) e la cremosità esotica del latte di cocco. Litigata fino all’ultimo cucchiaio.

La zucca sceglietela ben soda, zuccherina e poco acquosa, tipo la Mantovana. Invece per quanto riguarda zenzero e latte di cocco potete giocare con le quantità, variandole a vostro gusto.

Se volete provare altre vellutate con la zucca potete scegliere tra questa con il tofu marinato, oppure con le lenticchie rosse, o un bel minestrone con i borlotti! E buon Autunno…

 

 

Vellutata di zucca con cocco e zenzero

Ingredienti per 2-3 persone:

  • 700 g di zucca già pulita
  • 1 cipolla rossa
  • 1 pezzetto di zenzero, a piacere
  • 150 ml di latte di cocco
  • 3 cucchiai di olio di semi di mais
  • sale e pepe
  • mandorle e fettine di cipolla rossa per decorare

Tagliate la zucca a pezzi e mettete un attimo da parte. Sbucciate e affettate la cipolla, sbucciate lo zenzero e grattuggiatelo. In una capiente pentola scaldate l’olio di semi di mais e unite zenzero e cipolla, mescolando per un paio di minuti. Unite ora la zucca e cuocete per circa 5 minuti continuando a rigirare. Versate tanta acqua calda quanto basta per arrivare quasi a coprire la zucca (state pure un poco scarsi), chiudete e fate cuocere per circa 20 minuti dal bollore, abbassando il fuoco una volta che lo avrà raggiunto. Mescolate di tanto in tanto. Quando la zucca sarà tenera regolate di sale e spegnete il fuoco. Unite il latte di cocco e frullate il tutto con il frullatore ad immersione, aggiungendo un po’ d’acqua o altro latte di cocco se necessario. Dividete nelle ciotole decorando a piacere con mandorle, cipolla e una bella macinata di pepe nero.

N.B: se ne avete la possibilità fate riposare la vostra vellutata qualche ora, ne guadagnerà in sapore.

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